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MILANO

Tour
Milano, da ormai qualche anno, ha cominciato a valorizzare le sue bellezze e a farsi strada anche turisticamente fra le tante proposte presenti in Italia. A rendere molto ricercata questa città, sicuramente, sono i cambiamenti architettonici e strutturali che il capoluogo lombardo sta proponendo nella sua continua ricerca di posizionarsi tra le migliori capitale europee e non solo. Dunque lo spirito meneghino è quel che rende tanto affascinante la città con riflessi evidenti in diversi campi: moda, design, gastronomia e industria del divertimento. Di seguito vediamo le principali attrazioni della città. Buona lettura.

Duomo

In apertura abbiamo fatto riferimento a creatività e innovazione come costanti della storia di Milano. A queste due bisogna aggiungerne una terza: il Duomo Santa Maria Nascente, al centro dell’omonima piazza. Dal 1386, anno di fondazione per mano di Gian Galeazzo Visconti, questa chiesa rappresenta...

Museo del  Novecento

Se vi piace l’arte del ‘900, in particolare il Futurismo che tanto ha influito dal punto di vista culturale e politico sulla prima metà del secolo, beh allora Palazzo dell’Argenario è tappa obbligata di una visita a Milano. Quest’edificio, a due passi dal Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele II...

Galleria Vittorio Emanuele II

C’è chi ha giustamente definito la galleria di Milano una stazione senza rotaie, binari e treni. In effetti, il via vai brulicante di persone è assai simile a quello di una scalo ferroviario, con la sostanziale differenza che qui lo shopping conta decisamente più delle esigenze di mobilità. La Galleria Vittorio Emanuele II, infatti, è un vero e proprio centro commerciale con boutique delle maggiori firme dell’alta moda a fianco caffè storici e catene di fast food.

Quadrilatero della moda

A Milano è impossibile non fare acquisti. Lo abbiamo già visto con la Galleria Vittorio Emanuele II ma è il cosidetto “Quadrilatero della moda” (via Montenapoleone, via della Spiga, via Manzoni, via Sant’Andrea) il tempio dello shopping milanese. Ferragamo, Prada, Valentino, Gucci, Krizia, Dolce & Gabbana, Trussardi, Chanel, Moschino, Versace e altri grandi marchi sono praticamente tutti presenti in una concentrazione tale che non trova riscontro in nessuna altra parte del mondo, perfino a New York.

Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco, altra tappa obbligata di una visita a Milano, si trova poco lontano dal Duomo. E, proprio come la cattedrale cittadina, l’edificazione di questa fortezza si deve a Gian Galeazzo Sforza che, proseguendo l’opera iniziale del suo predecessore Galeazzo II Visconti, realizzò gli alloggi per le truppe, risistemando contestualmente il parco e il fossato tutt’attorno. Dopo i Visconti fu la volta degli Sforza: prima Francesco Sforza...

Torre Branca

Il Parco Sempione ricordato in precedenza (vedi Castello Sforzesco, punto 5) non è solo il polmone verde di Milano ma è anche -soprattutto- un luogo della memoria che reca molte tracce della storia recente della città. Dal monumento commemorativo di Napoleone III, all’Arena di Antonio Canova

Pinacoteca di Brera

La prima cosa che salta all’occhio del palazzo di Brera è la statua di Napoleone Bonaparte nel cortile che precede l’ingresso. Realizzata dall’artista Antonio Canova, la scultura ritrae il condottiero con le sembianze del dio romano Marte, celebrandone non solo le doti di conquista ma pure il ruolo di eroe civilizzatore.

Cenacolo Vinciano

Per notorietà l’Ultima Cena di Leonardo è seconda solo alla Gioconda custodita nel Louvre di Parigi. Probabilmente alla (relativa) minor fama del Cenacolo leonardesco ha contribuito il veloce deterioramento dell’opera che l’artista fiorentino dipinse sul muro del refettorio del Monastero domenicano di Santa Maria delle Grazie.

Basilica di Sant’Ambrogio

Seconda per importanza solo al Duomo, la Basilica di Sant’Ambrogio è senza dubbio un’altra tappa obbligata di una visita a Milano. La sua importanza travalica l’aspetto religioso e investe direttamente un altro caposaldo dell’identità cittadina: il legame stretto tra la chiesa locale e la società civile.

I Navigli

I Navigli, a circa mezz’ora di cammino dal Duomo, sono uno delle zone più interessanti di Milano. Lo sono sia per l’importanza storica rivestita in passato che per il presente turistico cominciato negli anni ’80 del secolo scorso e definitivamente esploso dopo Expo 2015.

Cimitero Monumentale

Tra i simboli della milanesità, a fianco il Duomo e la Basilica di Sant’Ambrogio, ci sta anche il Cimitero Monumentale. Non solo perché vi sono sepolte personalità che hanno fatto la storia civile, politica, artistica e letteraria d’Italia (solo per ricordarne alcuni: Alessandro Manzoni, Filippo Turati, Salvatore Quasimodo, Arturo Toscanini, Giorgio Gaber e Franca Rame)